PDF Stampa E-mail


Il Progetto

 

La proposta guarda ai prodotti no-food e food, ad uso no-food, per valorizzare l'impresa artigiana tessile-tintoria e la produzione fitoterapica. La ricerca e l'analisi sulle qualità intrinseche e sensoriali delle risorse locali delle aree di studio sono i pilastri di un sistema di azioni di sviluppo sostenibile che promuovano vicendevolmente le tre regioni. Esso sarà basato a sua volta su azioni congiunte per lo sviluppo di un modello integrato di marketing territoriale tra le aree che farà leva sulla capacità di networking degli attori della macrorete transfrontaliera. Gli obiettivi specifici riguardanturismoo tre linee di attività. Valorizzazione di specie vegetali autoctone ad uso tessile-tintorio e fitoterapico: si avvarrà dell’analisi del profilo quali-quantitativo di fitoestratti (molecole pigmentanti e/o mordenzanti con proprietà antiossidanti, antiradicaliche, UV protettrici, antimicrobiche e antitermiche) per dell'abbigliamento. Valorizzazione del turismo culturale e didattico come veicolo di promozione delle risorse ad uso no-food, nei territori rurali: si articola su azioni di sviluppo di un modello locale sostenibile basato sull'applicazione congiunta di metodi di marketing territoriale tra le aree di studio del progetto. Il marketing del radicamento di ciò che già esiste metterà in atto azioni di marketing territoriale, di animazione e promozione del nuovo; il marketing di attrazione attiverà i meccanismi istituzionali e tutti gli strumenti utili a migliorare la capacità propositiva e competitiva nell'attrarre investimenti. Altre azioni valorizzeranno le peculiarità delle risorse locali con attività di marketing sensoriale ed emozionale dei territori rurali e dei prodotti e l’applicazione di un sistema di tracciabilità della filiera turistica che si integri con le risorse no-food e food, dell'artigianato tipico e artistico, della cultura, dell'enogastronomia. Sarà valorizzato il capitale socio-economico e culturale delle comunità locali, con particolare attenzione al ruolo della donna e dell'imprenditoria femminile.


Giustificazione

giustificazione

 

L’economia dei territori transfrontalieri presenta una preponderanza di produzioni tradizionali e di imprese di piccole dimensioni vulnerabili alla competizione dei prezzi e sottoposte a forti dualismi territoriali e settoriali. E’ necessario rendere competitivi i territori anche con azioni di governance che puntino a prodotti locali con nuove opportunità di uso: i prodotti food/no-food ad uso no-food possono interessare applicazioni di particolare importanza come l’uso delle lane di scarto nella bioedilizia, le tinte vegetali o tessuti funzionali (anche di interesse biomedico). L’uso innovativo di tecniche produttive e di prodotti mira a rendere il territorio e gli attori economici più competitivi agevolando scambi di informazioni e di best practices fra le regioni transfrontaliere. Beneficiano di tale azione gli enti pubblici che programmano attività di valorizzazione del territorio e le imprese dei vari settori del sistema territoriale (turismo, agricoltura, ambiente, artigianato). La valorizzazione di produzioni di filiera corta arricchirà l’offerta del territorio anche con effetti benefici sui turismi tematici.
Soggetti qualificati sosterranno la creazione di una rete fra i soggetti scientifici della ricerca, quelli economici e chi detiene saperi tradizionali, come gli artigiani presenti nell’arco transfrontaliero che necessitano di nuovi strumenti e metodologie per accrescere la competitività.
L’iniziativa nasce dal bisogno di dar vita nelle aree di Sardegna Toscana e Corsica, a percorsi di valorizzazione, in chiave attuale, di attività destinate a scomparire.
Far ricerca su nuovi prodotti fitoterapici che possono avere applicazioni nel settore tessile-tintorio, è dovuto al fatto che le produzioni tessili sono a rischio di scomparsa per gli scenari di globalizzazione dell’economia: è inderogabile  chiedersi quali sono nuove opportunità di lavoro e di reddito a partire dalle risorse localmente disponibili e quali le modalità di produzione dei prodotti tessili che per il loro forte impatto ambientale, rendono molto labile la sostenibilità. Conservare la biodiversità e limitare l’uso di risorse naturali fa riflettere sul ruolo del bene di consumo come filtro del rapporto uomo-ambiente. Biodiversità e variabilità geografico-culturale fanno del Mediterraneo la culla naturale per azioni di un turismo sostenibile che distingua e scelga nella dimensione della conoscenza. Le aree di studio sono bacini idonei per valutare le risorse ambientali in un’ottica di produzioni e servizi sostenibili.

Circuiti di successo dell’agro-alimentare esistono in tutte le aree ma le risorse dei territori più interni non sono abbastanza utilizzate e promosse per offrire maggiori potenzialità di crescita in termini economici, di occupazione, di nuovi mercati (no-food) e di sviluppo di maggiori relazioni economiche tra le aree marittime.

 

Obiettivi e Strategia d'intervento

obiettivi

 

Obiettivi Generali

 

attraverso la caratterizzazione e la valorizzazione della qualità del territori rurali MED-Laine intende


PROMUOVERE

azioni innovative per le microimprese e PMI dell’agricoltura, dell’artigianato e del turismo sostenibile


MIGLIORARE
produzione e commercializzazione dei prodotti di qualità e di eccellenza



Obiettivi specifici

 

    VALORIZZARE
    attraverso la produzione di tessuti artigianali e materiali ad uso della bioedilizia

     

      • Specie vegetali autoctone, food/no-food ad uso no-food (settore tessile-tintorio)
      • Lane derivate da razze ovine autoctone
      • Circuiti di turismo educativo-didattico e culturale come veicolo di promozione di tali risorse

     

      La strategia generale del Progetto prevede la valorizzazione congiunta delle produzioni tradizionali locali ad uso no-food e l’integrazione tra azioni di sviluppo e innovazione con la  tutela della sostenibilità ambientale dei territori, allo scopo di promuovere e sviluppare programmi di marketing territoriale ed ambientale che coinvolgano enti pubblici, centri di ricerca e piccole imprese agricole, artigiane e del turismo. Tali azioni rafforzeranno i collegamenti esistenti e promuoveranno i territori d’intervento, favorendo la valorizzazione di produzioni di nicchia, oltre a facilitare lo sviluppo di filiera corta e favorire la collocazione delle imprese sui mercati internazionali.

       

      Modalità esecutiva

      modalita

       

      MED-Laine ha un budget di € 857.000,00 (co-finanziamento FESR pari a 75%), avrà una durata di 29 mesi e sarà implementato attraverso la realizzazione di 6 fasi operative, a loro volta, composte da diverse azioni strettamente interconnesse.
      I criteri metodologici che caratterizzano la modalità esecutiva del Progetto, si basano su:

       

      • ricerca-azione
      • partecipazione e coinvolgimento diretto dei gruppi meta e degli stakeholders nei territori d’intervento
      • coordinazione interistituzionale e lavoro in rete
      • cooperazione territoriale e transfrontaliera



      Operativamente, tutte le attività saranno implementate con l’ausilio di un gruppo di lavoro specificamente costituito all’interno di ciascun Partner; esso si occuperà sia dell’identificazione e studio delle best practices, sia degli studi di caratterizzazione delle risorse locali (specie vegetali autoctone e lane derivate da razze ovine autoctone), e dell’elaborazione di strategie di marketing territoriale.
      I risultati degli studi saranno condivisi col tessuto economico dei territori, costituito principalmente dalle microimprese dalle PMI dell’agricoltura, dell’artigianato e del turismo. Saranno organizzati momenti specifici per la formazione di chi utilizzerà i risultati del Progetto per la messa a punto di prodotti e processi innovativi per la creazione e/o sviluppo di nuovi mercati. Ciò sarà la base per la nascita di un cluster di attori il cui know-how tecnico-scientifico e le esperienze professionali legate anche alla tradizione locale costituiranno un insieme di competenze che saranno capitalizzate sia con la partecipazione ad altri progetti e l’implementazione di relazioni internazionali, che con le azioni di marketing di animazione e di attrazione.
      Al contempo, saranno realizzate azioni mirate al marketing dei prodotti e dei territori e alla valorizzazione dei risultati progettuali (attraverso workshop e seminari aperti a differenti tipologie di pubblico). Si farà ricorso a moderne tecnologie di comunicazione, per facilitare la sistematizzazione e la divulgazione delle informazioni mediante Internet, la realizzazione di CD/DVD e l’elaborzione di percorsi didattici multimediali che facilitino l’apprendimento e l’attrazione turistica.

      L’uso di risorse locali food/no-food ad uso no-food rappresenta di per sé l’elemento innovativo del progetto, in particolare per l’ottenimento di tessuti funzionali (anche di interesse biomedico) rispetto a certe proprietà e per nuove applicazioni nella bioedilizia e nell’arredamento (pannelistica eco-compatibile). Caratteristiche innovative sono, inoltre: la tracciabilità della filiera di produzioni agricole-artigiane; la definizione di una filiera di produzione tessile-tintoria locale; la valorizzazione della biodiversità; la valorizzazione del settore no-food a tutela della biodiversità e come motore all'interno di un sistema di promozione di un turismo educativo-culturale nei territori rurali.

       

      FASI E ATTIVITÁ:

       

      FASE 1
      Identificazione ed analisi delle buone pratiche e dei bisogni dei territori

      Raccolta dati quali-quantitativi

      Studi di comparto

      Fotografia dei territori

      Strategie di marketing


      FASE 2
      Marketing dei prodotti e dei territorimento nel mercato dei prodotti tessili-tintorii e per la bioedilizia
      Radicamento dell'esistente

      Creazione e sviluppo nuovi mercati per nuovi prodotti

      Progettazione e realizzazione di percorsi/eventi di promozione del turismo culturale e didattico

      Progettazione e realizzazione di attività di promozione dei prodotti tessili e per la bioedilizia nei percorsi turistico-didattici/educativi e nelle strutture ricettive

       

      FASE 3
      Caratterizzazione delle lane locali ottenute da razze ovine e caprine autoctone e valorizzazione delle produzioni artigianali tessili tradizionali e dei materiali per impiego nella bioedilizia

      Analisi sensoriale

      Indagine storica sul censo, la diffusione e i sistemi di allevamento delle razze ovine autoctone al fine di individuare quelle più interessanti per la produzione di fibra tessile

      Produzione prototipale

      Analisi di alcune proprietà delle lane autoctone

      Analisi di alcune proprietà dei tessuti derivati da lane autoctone

       

      FASE 4
      Definizione del profilo quali-quantitativo di estratti di specie vegetali autoctone ad uso tintorio e fitoterapico

      Analisi quali-quantitativa di fitoestratti ad azione pigmentante/mordenzante

      Valutazione delle proprietà degli estratti

      Funzionalizzazione di lane ad uso della bioedilizia con estratti vegetali

      Funzionalizzazione dei tessuti colorati con estratti vegetali

       

      FASE 5
      Messa a punto di procedure per la certificazione

      Life Cycle Assessment dei prodotti (LCA). Valutazione del ciclo di vita dei prodotti tintorio/fitoterapico, tessile e per la bioedilizia

      Progettazione e messa a punto di un sistema tracciabilità dei prodotti

      Procedure per la messa a punto di disciplinari di produzione per prodotti tessili

       

      FASE 6
      Comunicazione

      Logo e immagine coordinata

      Seminari divulgativi

      Pubblicazioni

      Sito WEB

       

       
       

      Copyright © PQ Open Source 2009. All Rights Reserved. | Template by PQ Softs
      CSS Valid | XHTML Valid | Top
      Powered by Pierpaolo Masia